giovedì 31 maggio 2018

Vandalizzata la targa della via Bettino Craxi, Paolo Vino: "Gesto politico e non semplice bravata"









Vandalizzata la targa della via Bettino Craxi, Paolo Vino: "Gesto politico e non semplice bravata"                 

La targa di via di Bettino Craxi e' stata vandalizzata, questa volta colorata con una bomboletta rossa, con l'obiettivo di coprire l'intestazione. "Questo ennesimo gesto vandalico spiega Paolo Vino, Presidente Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni - mi fa davvero pensare che non si tratta di una semplice bravata, piuttosto di un gesto politico preciso che ha come obiettivo la sfida alle istituzioni e alla storia del nostro Paese". "Pare che, quando la giunta del sindaco Roberto Di Stefano ha deciso di intitolare una via di Sesto San Giovanni a Bettino Craxi - continua - il Prefetto abbia 'suggerito' di evitare inaugurazioni in 'pompa magna' al fine di evitare manifestazioni o atti vandalici, come accaduto nella vicina Lissone qualche tempo fa. La giunta ha accettato ed ha compiuto l'intitolazione in sordina, rinunciando alle sue prerogative e alle sue idee. Bene, credo che sia arrivato il momento di dare il giusto valore e la giusta importanza all'intitolazione di via Bettino Craxi. Invito il Sindaco Roberto Di Stefano, che ha sempre rivendicato una storia politica personale nel solco Socialista, ad organizzare una vera inaugurazione di via Bettino Craxi come e' stata fatta per le altre vie (via Anna Frank, via Martiri delle Foibe, e al giardino intitolato a Miglio ecc. ecc.)".

Vandalizzata targa Craxi. Vino cita Andreotti: a pensar male si fa peccato ma…


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Vandalizzata targa Craxi. Vino cita Andreotti: a pensar male si fa peccato ma…

Ancora una volta, la targa di via di Bettino Craxi è stata vandalizzata, colorata con una bomboletta spray di colore rosso. “‘Giulio Andreotti diceva: “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca!’. Bettino Craxi è una personalità politica molta discussa, ma a parer mio è stato un politico vero e l’unico Statista che abbiamo avuto in Italia”, così Paolo Vino, presidente del Circolo Bettino Craxi a Sesto. “Questo ennesimo gesto vandalico mi fa davvero pensare che non si tratta di una semplice bravata, piuttosto di un gesto politico preciso che ha come obiettivo la sfida alle istituzioni e alla storia del nostro Paese. Sono Sestese dalla nascita e so che questo modo di comportarsi non appartiene alla mia gente, questo gesto non appartiene ai sestesi”. Poi Vino tira in ballo direttamente le Istituzioni che, a suo avviso, non avrebbero ben chiare le posizioni da assumere rispetto alla storia e alle vicende della città. “Pare che, quando la giunta del sindaco Roberto Di Stefano ha deciso di intitolare una via di Sesto San Giovanni all’On. Bettino Craxi, il Prefetto abbia “suggerito” di evitare inaugurazioni in “pompa magna” al fine di evitare manifestazioni o atti vandalici, come accaduto nella vicina Lissone qualche tempo fa. La giunta ha accettato ed ha compiuto l’intitolazione in sordina, rinunciando alle sue prerogative e alle sue idee. Bene, credo che sia arrivato il momento di dare il giusto valore e la giusta importanza all’intitolazione di via Bettino Craxi. Invito il Sindaco Roberto Di Stefano, che ha sempre rivendicato una storia politica personale nel solco Socialista, ad organizzare una vera inaugurazione di via Bettino Craxi come è stata fatta per le altre vie (via Anna Frank, via Martiri delle Foibe, e al giardino intitolato a Miglio ecc. ecc.). Personalmente in qualità di Presidente del Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni ho deciso di programmare nei prossimi giorni una data nella quale deporrò un fascio di garofani rossi in onore di Bettino Craxi e del Socialismo Riformista sestese che nella nostra città ha forti radici.  Sesto San Giovanni é stata laboratorio di politica e forgia di dirigenti politici nazionali. Ma anche la vicenda che riguarda la targa a Bettino Craxi dimostra che oggi ci troviamo dinanzi ad una classe politica sbiadita e confusa”.

Chi ha paura di Bettino Craxi a Sesto San Giovanni ?


Chi ha paura di Bettino Craxi a Sesto San Giovanni ?

Sono Sestese dalla nascita e so che questo modo di comportarsi non appartiene alla mia gente, questo gesto non appartiene ai sestesi. Piuttosto, per qualcuno, il vandalismo è una modalità vigliacca di esprimere idee che non sono più al paso con i tempi e per le quali lui stesso si vergogna. Persone coraggiose e intellettualmente oneste, avrebbero espresso il dissenso mettendoci la faccia. Loro, invece, si nascondono dietro a gesti da teppisti.
Ma la colpa di tutto ciò è anche delle istituzioni che non hanno ben chiare le posizioni da assumere rispetto alla storia e alle vicende della propria città.
Pare che, quando la giunta del sindaco Roberto Di Stefano ha deciso di intitolare una via di Sesto San Giovanni all'On. Bettino Craxi, il Prefetto abbia “suggerito” di evitare inaugurazioni in "pompa magna" al fine di evitare manifestazioni o atti vandalici, come accaduto nella vicina Lissone qualche tempo fa. La giunta ha accettato ed ha compiuto l'intitolazione in sordina, rinunciando alle sue prerogative e alle sue idee.
Bene, credo che sia arrivato il momento di dare il giusto valore e la giusta importanza all'intitolazione di via Bettino Craxi. Invito il Sindaco Roberto Di Stefano, che ha sempre rivendicato una storia politica personale nel solco Socialista, ad organizzare una vera inaugurazione di via Bettino Craxi come è stata fatta per le altre vie (via Anna Frank, via Martiri delle Foibe, e al giardino intitolato a Miglio ecc. ecc.).
Personalmente in qualità di Presidente del Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni ho deciso di programmare nei prossimi giorni una data nella quale deporrò un fascio di garofani rossi in onore di Bettino Craxi e del Socialismo Riformista sestese che nella nostra città ha forti radici.
Presto comunicherò alle autorità competenti e alle forze dell'odine la data che servirà a rimediare alla “negazione” dimostrata dalle istituzioni locali.
Sesto San Giovanni é stata fucina dell'ideologia Socialista e non solo. Nella nostra città si sono formate personalità politiche espressione di diverse ideologie e posizioni politiche. Sesto San Giovanni é stata laboratorio di politica e forgia di dirigenti politici nazionali.
Ma anche la vicenda che riguarda la targa a Bettino Craxi dimostra che oggi ci troviamo dinanzi ad una classe politica sbiadita e confusa.

Paolo Vino
Presidente Circolo Bettino Craxi
di Sesto San Giovanni

Sesto, nuovo vandalismo sulla targa stradale intestata a Bettino Craxi

Sesto, nuovo vandalismo sulla targa stradale intestata a Bettino Craxi

Paolo Vino
  di Paolo Vino*
Giulio Andreotti diceva: “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca!”. Ancora una volta, la targa di via di Bettino Craxi è stata vandalizzata, questa volta colorata con una
bomboletta rossa, con l’obiettivo di coprire l’intestazione. Bettino Craxi è una personalità politica molta discussa, ma a parer mio è stato un politico vero e l’unico Statista che abbiamo avuto in Italia.
Questo ennesimo gesto vandalico mi fa davvero pensare che non si tratta di una semplice bravata, piuttosto di un gesto politico preciso che ha come obiettivo la sfida alle istituzioni e alla storia del nostro Paese. Sono Sestese dalla nascita e so che questo modo di comportarsi non appartiene alla mia gente, questo gesto non appartiene ai sestesi. Piuttosto, per qualcuno, il vandalismo è una modalità vigliacca di esprimere idee che non sono più al passo con i tempi e per le quali lui stesso si vergogna. Persone coraggiose e intellettualmente oneste, avrebbero espresso il dissenso mettendoci la faccia. Loro, invece, si nascondono dietro a gesti da teppisti.
  Ma la colpa di tutto ciò è anche delle istituzioni che non hanno ben chiare le posizioni da assumere rispetto alla storia e alle vicende della propria città. Pare che, quando la giunta del sindaco Roberto Di Stefano ha deciso di intitolare una via di Sesto San Giovanni all’On. Bettino Craxi, il Prefetto abbia “suggerito” di evitare inaugurazioni in “pompa magna” al fine di evitare manifestazioni o atti vandalici, come accaduto nella vicina Lissone qualche tempo fa. La giunta
ha accettato ed ha compiuto l’intitolazione in sordina, rinunciando alle sue prerogative e alle sue idee.
Bene, credo che sia arrivato il momento di dare il giusto valore e la giusta importanza all’intitolazione di via Bettino Craxi. Invito il Sindaco Roberto Di Stefano, che ha sempre rivendicato una storia politica personale nel solco Socialista, ad organizzare una vera inaugurazione di via Bettino Craxi come è stata fatta per le altre vie (via Anna Frank, via Martiri delle Foibe, e al giardino intitolato a Miglio ecc. ecc.). Personalmente in qualità di Presidente del Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni ho deciso di programmare nei prossimi giorni una data nella quale deporrò un fascio di garofani rossi in onore di Bettino Craxi e del Socialismo Riformista sestese che nella nostra città ha forti radici. Presto comunicherò alle autorità competenti e alle forze dell’odine la data che servirà a rimediare alla “negazione” dimostrata dalle istituzioni locali.
Sesto San Giovanni é stata fucina dell’ideologia Socialista e non solo. Nella nostra città si sono formate personalità politiche espressione di diverse ideologie e posizioni politiche. Sesto San Giovanni é stata laboratorio di politica e forgia di dirigenti politici nazionali. Ma anche la vicenda che riguarda la targa a Bettino Craxi dimostra che oggi ci troviamo dinanzi ad una classe
politica sbiadita e confusa.
  • Presidente Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni

Sfregiata la targa di via Craxi: terza volta in pochi mesi


Sfregiata la targa di via Craxi: terza volta in pochi mesi

L'ennesimo attacco vandalico manda su tutte le furie il presidente del Circolo Craxi di Sesto San Giovanni: "Atti vigliacchi, ora basta"


Prima era stata oscurata, poi era stata rubata e adesso è stata sfregiata con vernice spray di colore rosso. Non c’è davvero pace per la targa di via Bettino Craxi.

L’intitolazione era stata fatta a gennaio

“A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca!”. Il presidente del Circolo Bettino Craxi, Paolo Vino, cita Giulio Andreotti nel commentare l’ennesimo attacco alla memoria del leader socialista. Si tratta del terzo gesto vandalico dall’intitolazione della strada di fianco al Colosseo effettuata a gennaio. “Questo ennesimo gesto mi fa davvero pensare che non si tratta di una semplice bravata, piuttosto di un gesto politico preciso che ha come obiettivo la sfida alle istituzioni e alla storia del nostro Paese”. Continua  Vino. “Persone coraggiose e intellettualmente oneste, avrebbero espresso il dissenso mettendoci la faccia. Queste persone, invece, si nascondono dietro a gesti da teppisti”.

Il presidente Vino: “Chiedo al sindaco una cerimonia di inaugurazione ufficiale”

Il presidente del Circolo Craxi però punta il dito anche contro le istituzioni. E chiede anche al sindaco di fare una cerimonia di inaugurazione ufficiale della via. Cerimonia all’epoca era stata “sconsigliata” dal Prefetto per questione di ordine pubblico. “La colpa di tutto ciò è anche delle istituzioni che non hanno ben chiare le posizioni da assumere rispetto alla storia e alle vicende della propria città”. Aggiunge Vino. “Credo che sia arrivato il momento di dare il giusto valore e la giusta importanza all’intitolazione di via Bettino Craxi. Invito il sindaco Roberto Di Stefano, ad organizzare una vera inaugurazione come è stata fatta per le altre vie. Come presidente del Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni ho deciso di programmare nei prossimi giorni una data nella quale deporrò un fascio di garofani rossi in onore di Bettino Craxi e del Socialismo Riformista sestese che nella nostra città ha forti radici”.

Chi ha paura di Bettino Craxi a Sesto San Giovanni?



 COMUNICATO STAMPA

Chi ha paura di Bettino Craxi a Sesto San Giovanni?




Giulio Andreotti diceva: “a pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca!”.

Ancora una volta, la targa di via di Bettino Craxi è stata vandalizzata, questa volta colorata con una bomboletta rossa, con l'obiettivo di coprire l'intestazione.
Bettino Craxi è una personalità politica molta discussa, ma a parer mio è stato un politico vero e l'unico Statista che abbiamo avuto in Italia.
Questo ennesimo gesto vandalico mi fa davvero pensare che non si tratta di una semplice bravata, piuttosto di un gesto politico preciso che ha come obiettivo la sfida alle istituzioni e alla storia del nostro Paese.
Sono Sestese dalla nascita e so che questo modo di comportarsi non appartiene alla mia gente, questo gesto non appartiene ai sestesi. Piuttosto, per qualcuno, il vandalismo è una modalità vigliacca di esprimere idee che non sono più al paso con i tempi e per le quali lui stesso si vergogna. Persone coraggiose e intellettualmente oneste, avrebbero espresso il dissenso mettendoci la faccia. Loro, invece, si nascondono dietro a gesti da teppisti.
Ma la colpa di tutto ciò è anche delle istituzioni che non hanno ben chiare le posizioni da assumere rispetto alla storia e alle vicende della propria città.
Pare che, quando la giunta del sindaco Roberto Di Stefano ha deciso di intitolare una via di Sesto San Giovanni all'On. Bettino Craxi, il Prefetto abbia “suggerito” di evitare inaugurazioni in "pompa magna" al fine di evitare manifestazioni o atti vandalici, come accaduto nella vicina Lissone qualche tempo fa. La giunta ha accettato ed ha compiuto l'intitolazione in sordina, rinunciando alle sue prerogative e alle sue idee.
Bene, credo che sia arrivato il momento di dare il giusto valore e la giusta importanza all'intitolazione di via Bettino Craxi. Invito il Sindaco Roberto Di Stefano, che ha sempre rivendicato una storia politica personale nel solco Socialista, ad organizzare una vera inaugurazione di via Bettino Craxi come è stata fatta per le altre vie (via Anna Frank, via Martiri delle Foibe, e al giardino intitolato a Miglio ecc. ecc.).
Personalmente in qualità di Presidente del Circolo Bettino Craxi di Sesto San Giovanni ho deciso di programmare nei prossimi giorni una data nella quale deporrò un fascio di garofani rossi in onore di Bettino Craxi e del Socialismo Riformista sestese che nella nostra città ha forti radici.
Presto comunicherò alle autorità competenti e alle forze dell'odine la data che servirà a rimediare alla “negazione” dimostrata dalle istituzioni locali.
Sesto San Giovanni é stata fucina dell'ideologia Socialista e non solo. Nella nostra città si sono formate personalità politiche espressione di diverse ideologie e posizioni politiche. Sesto San Giovanni é stata laboratorio di politica e forgia di dirigenti politici nazionali.
Ma anche la vicenda che riguarda la targa a Bettino Craxi dimostra che oggi ci troviamo dinanzi ad una classe politica sbiadita e confusa.

Paolo Vino
Presidente Circolo Bettino Craxi
di Sesto San Giovanni